Svantaggi del regime forfettario

a cura di Giacomo Scortichini

Il regime forfettario non solo vantaggi

Prima di lasciarsi entusiasmare dalle agevolazioni che indubbiamente offre il regime fiscale forfettario è necessario effettuare una valutazione sulle principali valutazione che ne determinano la reale convenienza.
La prima è relativa al “codice di redditività”; vediamo di cosa si tratta.
E’ una percentuale che varia per ogni tipo di attività e che serve a determinare i reddito imponibile.
Un avvocato ha un “codice di redditività” pari al 78%, per cui se il suo fatturato annuo, realmente introitato, è pari a Euro 15.000 ciò significa che il suo imponibile per l’anno d’imposta sarà pari a Euro 11.700, giungendo da ciò alla conclusione che le spese sostenute dal professionista, anche esse calcolate in via forfettaria, siano pari al restante 22%, vale a dire che il legale ha sostenuto spese deducibili dall’imponibile pari a Euro 3.300.
La seconda cosa da valutare è se il reddito del professionista sia la sola fonte di reddito del suo nucleo famigliare.
Se il professionista non possiede altre fonti di reddito e opera in regime forfettario, decadranno le detrazioni riservate ai figli a carico.
Di contro se la compagna del professionista, sempre in regime forfettario, ha un reddito soggetto ad IRPEF le detrazioni saranno applicate al 100% sul reddito della compagna.
La terza è relativa alla situazione in cui il professionista abbia bisogno o voglia sostenere ingenti spese detraibili in altri regimi fiscali, si pensi all'acquisto di mobilia per lo studio o una nuova autovettura.

La quarta, nel caso in cui il professionista abbia bisogno di assumere un collaboratore, pur essendo stato superato il limite di spesa per il personale dipendente, precedentemente posto a Euro 5.000 e superato con la finanziaria del 2019, resta il fatto che non potranno essere detratte le spese relative ai contributi previdenziali e che le spese per dipendi non dovranno superare i 20.000 Euro lordi nell'anno fiscale. Ciò detto è evidente che dovranno preferirsi di collaboratori autonomi rispetto a personale dipendente.

Il concetto è che nessun strumento fiscale può rivestire una valenza assoluta, ciò che può rivelarsi estremamente vantaggioso per alcuni non potrebbe esserlo per altri.
Per cui l’invito è quello di andare oltre ai luoghi comuni e alle facili deduzione, perché prima di scegliere un regime fiscale è necessario effettuare tutte le valutazioni, spingendosi anche nell’ambito previsionale, seppur a breve e medio termine avremo comunque un reale quadro dell’opportunità della scelta che ci apprestiamo a compiere.

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