Il tradimento nella separazione con addebito

a cura di Giacomo Scortichini

L'infedeltà deve essere la causa della crisi matrimoniale.

La fedeltà è una degli elementi sui cui si fonda il matrimonio.
La lealtà, il sapere di poter fidarsi del proprio partner è una condizione imprescindibile nella vita della coppia, nella armonia familiare e nella crescita e nella educazione della prole.
Il tradimento infatti nega le ragione di una unione, nega, nelle fondamenta, in principio su cui si fonda il matrimoni.
Il matrimonio è l’amore che sigilla l’unione ed insegna agli sposi ad accogliersi reciprocamente come dono.
Ma nulla è eterno ed il mutevole stato emotivo della donna e dell’uomo spesso genera tradimenti che determinano la fine di una relazione.
Spesso però può accadere che è la fine della relazione che determina il tradimento.
La Cassazione a nuovamente affermato che l'addebito della separazione per infedeltà di uno dei due coniugi può essere disposto solo se chi ha subito il tradimento riesce a dimostrare che il tradimento è stata la causa della fine del matrimonio.
Quindi la Cassazione, in una recentissima sentenza, torna a ribadire che se il tradimento è il frutto di un rapporto ormai logoro e pressoché insanabile, non può esserci addebito perché le ragioni della crisi di coppia non sono da ricercare nell’infedeltà.
Se il matrimonio sta già vivendo una profonda ed evidente crisi, in questo caso non è imputabile al tradimento della moglie o del marito le ragione della separazione.
Chi chiede la separazione con addebito per infedeltà a l’onere di provare che la causa del fallimento matrimoniale è nella condotta infedele del partner.

Secondo la Cassazione, anche qualora venisse accertato il tradimento di uno dei due coniugi, per ottenere l’addebito al fedifrago bisogna dimostrare che è dalla sua condotta infedele che è scaturita la crisi matrimoniale.

Il tradimento è causa sufficiente della pronuncia di addebito della separazione, ma serve che chi ne fa richiesta sia in grado di dimostrare che la crisi è stata causata dall'infedeltà.

All'altro coniuge infedele spetta invece dimostrare l'anteriorità della crisi matrimoniale rispetto al tradimento.
Spetta proporre delle evidenze su una convivenza senza più prospettive, di un legame ormai consumato e impossibile da rivitalizzare.

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