Il mezzo può essere riparato anche se il costo è superiore al suo valore.

a cura di Giacomo Scortichini

Decide il danneggiato se rottamare o riparare il mezzo.

La Cassazione con sentenza n. 10686 dell’aprile 2023 afferma che “In caso di incidente l’automobile si può fare riparare anche se il costo supera il valore del mezzo”
Entrando nel merito le ragioni poste alla base della pronuncia sono da ricercare nella volontà di concedere al danneggiato la facoltà di scegliere in merito ad una questione di sua stretta rilevanza, infatti la Cassazione ha stabilito che “va considerato che il danneggiato può avere serie ed apprezzabili ragioni per preferire la riparazione alla sostituzione del veicolo danneggiato (ad es., perché gli risulta più agevole la guida di un mezzo cui è abituato o perché vi sono difficoltà di reperirne uno con caratteristiche similari sul mercato o perché vuole sottrarsi ai tempi della ricerca di un veicolo equipollente e ai rischi di un usato che potrebbe rivelarsi non affidabile) e che una piena soddisfazione delle sue ragioni risarcitorie può comportare un costo anche notevolmente superiore a quello della sostituzione”.
Il limite per il risarcimento individuato dai Giudici è che non vi sia un aumento di valore dell’auto dopo la riparazione.
Ciò significa che l’auto incidentata può essere fatta riparare anche se l’intervento supera il valore commerciale del veicolo purché ciò non comporti il superamento della finalità risarcitoria.
Anche se appare molto improbabile una locupletazione per il danneggiato dopo la riparazione della vettura la Cassazione ha ribadito il diritto dei proprietari di auto ad ottenere un risarcimento in forma specifica in caso di sinistro anche quando il costo degli interventi di riparazione supera il valore commerciale della vettura”.
Dunque l’antieconomicità della riparazione non sembra più essere l’unico parametro con cui valutare la scelta di far rottamare o meno il mezzo, entrando in grande considerazione le esigenze del danneggiato, che pone dunque il proprietario del mezzo nella condizione di scegliere quale debba essere la strada risarcitoria.
“Nel 2022, ricorda il presidente di Federcarrozzieri, sono state rottamate in Italia 1.051.994 autovetture, per ogni 100 nuove auto immatricolate ben 79 hanno subito una rottamazione, nonostante in molti casi le stesse vetture avrebbero potuto essere riparate e tornare a circolare in tutta sicurezza”.

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