Eredità per figlio ancora non nato

a cura di Giacomo Scortichini

Quali sono i diritti dell'erede concepito ma non nato?

Articolo 462 ccSono capaci di succedere tutti coloro che sono nati o concepiti al tempo dell'apertura della successione. Salvo prova contraria, si presume concepito al tempo dell'apertura della successione chi è nato entro i trecento giorni dalla morte della persona della cui successione si tratta. Possono inoltre ricevere per testamento i figli di una determinata persona vivente al tempo della morte del testatore, benché non ancora concepiti

Sono dunque “capaci” di succedere coloro che al momento dell’apertura della successione erano già stati concepiti anche se ancora non nati.

La Cassazione Civile, Sezione 2, Sentenza 22 marzo 2012, n. 4621 ci dice che: "In tema di successioni per causa di morte, deve escludersi che chi non sia ancora concepito al momento dell'apertura della successione e, quindi, sia privo della capacità di rendersi potenziale destinatario della successione "ex lege" del "de cuius", possa succedere per rappresentazione (art. 467 cc), essendo necessario, affinché operi la vocazione indiretta, che il discendente, in quel momento, sia già nato o almeno concepito".

Il figlio non nato e non concepito eredita solo se contemplato nel testamento.

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